Come eseguire il rifacimento impianti elettrici Modena
Specialmente una volta passati trent'anni dalla loro prima installazione, gli impianti elettrici di casa tendono a presentare con il tempo qualche problema in termini di sicurezza.
Perciò, in taluni casi, è bene eliminare in modo totale il vecchio impianto e sostituirlo con uno nuovo, onde evitare il rischio di cortocircuiti, folgorazioni e fili bruciati da sovraccarichi e sovratensioni.
Il rifacimento degli impianti elettrici, qualora non si riesca a “sfilare” dai tubi esistenti il vecchio cablaggio, può prevedere lavori di muratura abbastanza invasivi, a meno che non si opti per la posa esterna di tubi, cavi, prese e interruttori. Perciò, si richiederà l'intervento non solo di un elettricista qualificato, ma anche di muratori e imbianchini, che provvederanno alla demolizione del vecchio impianto e al ripristino dei muri.
In questa sede ci concentreremo sulle fasi salienti del rifacimento impianti elettrici, in modo tale da fornirti un quadro esaustivo su quello che è l'iter pratico.
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Prima fase: la demolizione del vecchio impianto elettrico
Per prima cosa, l'elettricista provvederà a rimuovere tutti gli elementi del tuo vecchio impianto elettrico, quali ad esempio:
- Le prese elettriche;
- Gli interruttori;
- Le scatole di derivazione;
- Il quadro generale.
Successivamente, si procederà con la rimozione dei vecchi tubi del tuo impianto elettrico.
Seconda fase: la creazione delle tracce a muro
Una volta rimossi gli elementi sopraelencati, si andranno a eseguire le tracce sulle pareti di casa tua per segnare il percorso dei tubi e la collocazione degli interruttori del nuovo impianto elettrico.
Questa fase può essere saltata se l'elettricista riterrà che i vecchi corrugati siano in buono stato. In particolare, nei bagni e nelle cucine, essendo presenti rivestimenti e piastrelle che richiedono una ulteriore demolizione, evitare la creazione di tracce murarie, oltre che farti risparmiare, velocizzerà le tempistiche di rifacimento dell'impianto elettrico.
Terza fase: l'installazione dei nuovi elementi
A questo punto l'elettricista potrà procedere con l'installazione delle nuove scatole di derivazione e delle scatole portafrutti.
L'ultimo elemento a essere installato è il vano per il quadro elettrico generale, che ospiterà l'interruttore generale del tuo nuovo impianto.
Quarta fase: la chiusura delle tracce murarie
Se avrai rimosso le vecchie tubazioni, sarà compito dei muratori chiudere tutte le tracce create sulle pareti con malta cementizia e stucco, al fine di ripristinare l'integrità dei muri. Una volta stuccato tutto, gli imbianchini potranno procedere a pitturare le superfici con i colori che avrai scelto.
Quinta fase: posa dei cavi e collegamento
Terminano l'iter procedurale dell'installazione del tuo nuovo impianto elettrico: l'infilaggio dei cavi, l'installazione delle prese elettriche e degli interruttori, così come l'installazione del quadro elettrico generale e la connessione di tutti i cablaggi a quest'ultimo.
Infine, l'elettricista procederà con il collaudo finale dell'impianto e col rilascio della dichiarazione di conformità, la quale attesta il rispetto degli standard normativi in materia di impiantistica elettrica e l'avvenuta esecuzione dei lavori a regola d'arte.
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